Al via la quarta edizione del Julian Alps Film Festival: il cinema dei giovani racconta il territorio
Il Julian Alps Film Festival raggiunge la sua quarta edizione e si prepara a riaccendere i proiettori. La rassegna itinerante, nata dall’iniziativa della Consulta dei giovani della Riserva della Biosfera delle Alpi Giulie, torna a proporre un fitto dialogo tra cinema, tutela dell’ambiente e riscoperta delle radici locali attraverso quattro serate a ingresso libero tra giugno e luglio.
Il viaggio cinematografico di quest’anno comincia venerdì 19 giugno alle ore 20:30 nella splendida cornice della Stazione di Chiusaforte. La serata inaugurale sarà dedicata alla proiezione de La via del ferro di Stefano Capodieci, un documentario che racconta trasformazioni, memorie e identità del nostro territorio di confine.
Sempre alla Stazione di Chiusaforte, una settimana più tardi, si terrà il secondo appuntamento della rassegna. Venerdì 26 giugno, alle 20:30, lo schermo ospiterà Sostenibilità in pellicola, un progetto firmato da Videomante in stretta collaborazione con CNA Friuli Venezia Giulia e Confartigianato-Imprese Udine, che farà scoprire le storie di sei imprese artigiane della regione impegnate in pratiche sostenibili. Un viaggio in cui la memoria del territorio incontra nuove forme di racconto.
A metà luglio il festival cambierà scenario per addentrarsi nel racconto naturalistico della regione. Venerdì 10 luglio alle 20:30 la rassegna farà tappa nella sala parrocchiale di Campolessi per la proiezione di Magredi: la steppa friulana. Il documentario, firmato da Marco Virgilio e Ivo Pecile, guiderà il pubblico alla scoperta di un ecosistema unico e straordinario, svelando i segreti e le bellezze di un paesaggio spesso inesplorato.
Il gran finale di questa quarta edizione riserva una novità assoluta per la storia del festival, con una serata evento dal forte valore simbolico. Venerdì 24 luglio alle ore 21:00, grazie a una nuova e speciale collaborazione con l’associazione Isola di Stavoli, il festival salirà a Stavoli di Moggio Udinese. In questo scenario così intimo e suggestivo verrà proiettato L’unico superstite, un’opera nata dal lavoro di Stefano Floreanini, Giuseppe Tringali e Mario Veluscek, che chiuderà la rassegna celebrando il peculiare ghiacciaio del Montasio.
L’invito è aperto a tutti e la partecipazione è completamente gratuita. Per seguire gli aggiornamenti sul programma o per conoscere le alternative in caso di maltempo, basta consultare i profili social della Riserva della Biosfera delle Alpi Giulie.